21 festival delle ville vesuviane

 

Venerdì 1 agosto Villa Letizia VI Municipalità Napoli
Associazione Culturale La Moresca presenta:
Canto Vivo della tradizione popolare
concerto

Il Gruppo
II gruppo "La Moresca" nasce nel dicembre del 1990, proponendosi di affrontare lo studio della
cultura popolare con particolare riferimento all'espressione musicale.
Tale studio, sostenuto inizialmente da informazioni, incisioni discografiche, seminari, etc. si è poi incentrato sulla ricerca sul campo permettendo la raccolta e la documentazione di numerosi canti, danze e musiche rituali appartenenti a quel patrimonio definito delle "classi subalterne".
Dopo queste prime esperienze musicali, il gruppo ha portato avanti un'articolata attività concertistica finalizzata alla riproposta ed alla divulgazione della propria ricerca dedicandosi alla composizione originale dei brani del proprio repertorio.
Oggi il gruppo si accinge ad attuare una ulteriore evoluzione nell'ambito della propria attività artistica affrontando un "progetto aperto" consistente nell'operazione di commistione di stilemi tradizionali del genere musicale popolare dell'Italia Meridionale ed insulare con canoni del genere "colto" arricchiti di sonorità ed influenze originarie di varie culture e paesi dell'area del bacino del Mediterraneo.
La Moresca opera sul piano vocale, sia monodico che su quello polifonico, sul piano strumentale utilizza un vasto parco di strumenti comprendenti tra gli altri; flauti, violino, chitarre, chitarra battente, lauto, bouzouky, tamburelli, tammorre, djembe.
La Moresca si avvale della direzione artistica del M.o Rosario Del Duca, gia collaboratore di Roberto De Simone.

Componenti del gruppo:
Vittorio Acone   voce
Paolo di Giorgio    voce-plettri
Giovanni Migliaccio  voce-plettri-tammorra-tamburelli
Roberto Natullo flauto traverso-ottavino
Alfredo Notarloberti  violino
Clotilde Punzo   voce
FabioRoselli   Tammorra-tamburelli-darabouka-djembe-percussioni
Rosario Del Duca  arrangiatore-direttore artistico

 

Concerto
Il concerto raccoglie 18 brani e si articola in unico tempo di durata circa 1h 30’.
L’attualità di taluni testi non deve sorprendere, perché la Moresca ha sempre mantenuto vivo il contatto con la realtà che lo circonda, non mancando mai di far sentire la propria voce attraverso brani di denuncia sociale. Si spiega così anche la ballata ispirata alla condizione  secolare di Napoli, città sfruttata e al contempo amata, sedotta ma non abbandonata da culture e influenze assai diverse.
Accanto alla cruda realtà trovano comunque spazio dedicati e malinconici canti di chi ha perduto l’amore o è stato fortemente contrastato nei propri sentimenti, gioiosi brani dedicati alla festa, villanelle del 500, tarantelle, moresche, e altri incentrati su momenti rituali (la terapia coreutica-musicale del tarantismo) dove si respira un atmosfera erotica e sacra al tempo stesso. Nei brani strumentali si avverte una fusione di stili che apre al resto del Mediterraneo, senza perdersi, però nel grande mare di quei suoni, stili, influenze e percorsi che da sempre lo caratterizzano.

Scaletta:
tammurriata
paisi mio lontani
pe trenda carlini
villanella a lu bene tuio vacante
ainckaras
non poto riposare
colori di primavera
senza cchiù terra
nascette na sirena
la catubba
la canzone del guarracino
ballo in tondo
dint’a la vicaria
ajer sera virietti roi stelle
lauda de li maccarune
morrese
santu paulu meo
oje madonna fancee chiovere

 

PRESENTAZIONE LEGGE ISTITUTIVA STRUTTURA UFFICIO AMMINISTRATIVO UFFICIO TECNICO UFFICIO EVENTI PALAZZO REALE PARCO SUL MARE DELLA VILLA FAVORITA VILLA CAMPOLIETO CONGRESSI VISITE GUIDATE ED EVENTI DIDATTICA Inizio spettacolo ore 21.00

Prenotazione obbligatoria

Info 081.739.13.60