<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>The Way Magazine Archivi - Ville Vesuviane</title>
	<atom:link href="https://www.villevesuviane.net/tag/the-way-magazine/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.villevesuviane.net/tag/the-way-magazine/</link>
	<description>Fondazione Ente Ville Vesuviane</description>
	<lastBuildDate>Thu, 01 Sep 2022 09:33:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>

<image>
	<url>https://www.villevesuviane.net/wp-content/uploads/2021/08/logo-verticale-1.png</url>
	<title>The Way Magazine Archivi - Ville Vesuviane</title>
	<link>https://www.villevesuviane.net/tag/the-way-magazine/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Festival delle Ville Vesuviane: a settembre il Progetto 700</title>
		<link>https://www.villevesuviane.net/rassegna-stampa/festival-delle-ville-vesuviane-a-settembre-il-progetto-700/</link>
					<comments>https://www.villevesuviane.net/rassegna-stampa/festival-delle-ville-vesuviane-a-settembre-il-progetto-700/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[villevesuviane]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Sep 2022 09:26:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Festival delle Ville Vesuviane 2022]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[The Way Magazine]]></category>
		<category><![CDATA[thewaymagazine.it]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.villevesuviane.net/?p=7021</guid>

					<description><![CDATA[<p>Riparte dal 2 al 25 settembre nelle splendide Ville Vesuviane del XVIII secolo in provincia di Napoli, il Festival delle Ville Vesuviane. Si parte la sera di venerdi, 2 settembre [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.villevesuviane.net/rassegna-stampa/festival-delle-ville-vesuviane-a-settembre-il-progetto-700/">Festival delle Ville Vesuviane: a settembre il Progetto 700</a> proviene da <a href="https://www.villevesuviane.net">Ville Vesuviane</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="7021" class="elementor elementor-7021" data-elementor-post-type="post">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-a9cac9c elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="a9cac9c" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-1774355" data-id="1774355" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-716ce59 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="716ce59" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>Riparte dal 2 al 25 settembre nelle splendide Ville Vesuviane del XVIII secolo in provincia di Napoli, il Festival delle Ville Vesuviane. Si parte la sera di venerdi, 2 settembre 2022, con la presenza del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca e del presidente Fondazione Ente delle Ville Vesuviane, Gianluca Del Mastro, a villa Campolieto a Ercolano. <strong>In programma c’è “La vita è un sogno”, per la regia di Giuseppe Dipasquale.</strong><br />Giunto alla sua trentatreesima edizione, il programma è promosso dalla Fondazione Ente Ville Vesuviane, presieduta da Gianluca Del Mastro, con il contributo della Regione Campania e del Ministero della Cultura. Direttore artistico: Giuseppe Dipasquale, regista e commediografo italiano e già direttore artistico del Must Musco Teatro di Catania e del teatro Stabile di Catania e attualmente Direttore artistico del BarbablùFest, Morgantina. Anche quest’anno il tema sarà “Progetto Settecento”, un format ripristinato dal direttore artistico della scorsa edizione, Luca De Fusco, che ha ripreso un filo conduttore che caratterizzò il Festival dalla metà degli anni’80, per valorizzare il patrimonio architettonico delle ville del Miglio d’Oro.<br />Quattro saranno le prime assolute nazionali che debutteranno durante la kermesse: “La vita è un sogno” di Pedro Calderon de la Barca, con Mariano Rigillo per la regia di Giuseppe Dipasquale; Raffaello Converso in “L’Opera da marciapiede tra Kurt Viviani e Raffaele Weill” con elaborazioni ed orchestrazioni di Roberto De Simone; “Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello con Eros Pagni e regia di Luca De Fusco; “Caro Pier Paolo” di Dacia Maraini con Anna Teresa Rossini.</p><p>Note della direzione artistica:</p><p>“Il tema di quest’anno del Festival, che si innesta sul solco lasciato dal suo fondatore Luca De Fusco, si può riassumere nel sintagma del sogno delle diversità. Fare Teatro significa consegnare allo spettatore una visione. Una visione del mondo, una visione della vita, una visione della realtà, ovvero, in uno, una visione della Natura. Poiché l’arte del teatro, se arte è, è disperatamente umana. Essa viaggia attraverso il corpo e la voce dell’attore, che sono strumenti dell’anima. L’anima è la spugna del disagio, come il pozzo della gioia e del dolore. Il nostro compito è al servizio degli uomini. Siamo impegnati, come fossimo, per dirla con Lear, le spie di Dio, a mostrare agli altri come si può gioire e impazzire di dolore in un dato momento, in una data occasione, ma anche come l’inganno, frutto della coscienza applicata ad una azione perversa, può generare ragione e luce per risvegliare dal sonno oscuro delle<br />umane mostruosità. Degli uomini contemporanei e viventi, gli attori, sono costretti a vestire i panni di personaggi immaginati o addirittura scritti in un’epoca differente. Cosa è possibile raccontare di loro? Come un uomo del ‘700 è narrabile in teatro attraverso il gesto contemporaneo di un attore? E cosa imitiamo col teatro? Una realtà siffatta in quanto modello di vita o la sua azione? Di un’epoca da rappresentare ci basta ispirarci e imitare l’arte figurativa del periodo in questione per avere un risultato credibile, o ricercare nel contemporaneo anche un processo eterno che si replica di secolo in secolo? L’affermazione di Amleto che l’arte è lo specchio della natura ha del vero. Tuttavia credo che lo specchio non riflette, o non assume in sé l’immagine pedissequa della realtà di fronte alla quale si pone, poiché esso è strumento per nulla catalogabile all’interno delle cosiddette scienze esatte. Il teatro non può determinare una riproduzione perfetta della realtà, anzi semmai prende le distanze dalla realtà che vuole che sia guardata, in un certo senso difformandola. Il teatro mette in moto un processo che si pone in contraddizione con l’azione reale per esaltarne l’ineludibile imprendibilità. La società verso cui si rivolge oggi l’azione teatrale è una società che si può definire anaffettiva, e noi ne siamo parte. Per far questo oggi è necessario assumere un paradosso come azione trasversale di fruizione teatrale: destare l’attenzione sulla vita attraverso l’uso strumentale del sogno, della visione. Il confine tra vita e teatro è tanto labile come il confine tra il sogno e la realtà. Dove l’una entra nell’altro in un continuo travaso interpretativo. La vita entra nel sogno per riformularsi simbolicamente in immagini che servono alla vita. Ecco perché rischia di essere improprio considerare oggi il teatro solo come specchio della natura se non lo si intende come un edificio magico capace di costruire di sogni. In questo senso la scelta di autori e artisti</p><p>musicali e di danza contemporanea come Calderon de La Barca, e Pirandello, Maraini, Pasolini, Buttafuoco, De Simone, Di Sivo, Di Capua, Noone, Bigonzetti, Merola ci aiuteranno<br />a raccontare il senso di un contemporaneo che interroga il sogno e la visione. Poiché nonostante tutto sembri sulla scena sogno, anzi, proprio per questa ragione, solo la coerente responsabilità umana nelle azioni della vita può dare un significato non effimero all’esistenza.”<br />Giuseppe Dipasquale</p><p>“Anche quest’anno il Consiglio di Gestione della Fondazione Ente Ville Vesuviane ha voluto puntare sul progetto Settecento, un’idea ambiziosa che porta nelle nostre Ville spettacoli di altissimo livello per un pubblico sempre più ampio e variegato. Siamo felici che il Ministero della Cultura e la Regione Campania abbiano voluto sostenere questa iniziativa che va nella direzione di una visione moderna e razionale dell’utilizzo dei nostri meravigliosi spazi.<br />Spettacoli per tutti, di alto valore culturale, nella meravigliosa cornice delle strutture settecentesche del Miglio d’Oro.”<br />Gianluca Del Mastro<br />Presidente Fondazione Ente Ville Vesuviane</p><p>“Un festival di tradizione e uno dei più longevi della nostra Regione: la 33esima edizione quest’anno. Un Festival multidisciplinare con spettacoli di teatro, danza, musica di grande qualità e suggestione. È il festival delle Ville Vesuviane- Progetto ‘700: ispirato al secolo dell’ illuminismo napoletano nel quale è sorto il Miglio d’Oro. È un mezzo per raccontare la storia di questi luoghi, farne rivivere l’essenza e sorprendere lo spettatore unendo il fascino delle performance artistiche alla struggente bellezza delle Ville Vesuviane del XVIII secolo.”<br />Roberto Chianese<br />Direttore generale Fondazione Ente Ville Vesuviane</p>								</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-3f1233c elementor-widget elementor-widget-image" data-id="3f1233c" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img fetchpriority="high" decoding="async" width="640" height="455" src="https://www.villevesuviane.net/wp-content/uploads/2022/09/di-capua-e-gionta-ville-vesuviane-2022.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-7026" alt="" srcset="https://www.villevesuviane.net/wp-content/uploads/2022/09/di-capua-e-gionta-ville-vesuviane-2022.jpg 936w, https://www.villevesuviane.net/wp-content/uploads/2022/09/di-capua-e-gionta-ville-vesuviane-2022-300x213.jpg 300w, https://www.villevesuviane.net/wp-content/uploads/2022/09/di-capua-e-gionta-ville-vesuviane-2022-768x546.jpg 768w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" />															</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-a50117e elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="a50117e" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-1cdced6 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="1cdced6" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>Scene dalla presentazione del programma di Festival delle Ville Vesuviane 2022. Da sinistra, Gabriella Di Capua, con il suo Quartet in concerto il 20 settembre; a destra Maria Cristina Gionta, protagonista con Luca Negroni di uno spettacolo teatrale su Bellezza Orsini (8 settembre), donna processata per stregoneria presso la rocca di Fiano nel 1528. Entrambi gli appuntamenti si svolgeranno presso Villa Campolieto (foto di apertura), villa vesuviana situata lungo il Miglio d’oro, nel comune di Ercolano in provincia di Napoli. (<strong><em>Foto di Maurizio De Costanzo per The Way Magazine</em></strong>).</p><h2><strong>PROGRAMMA</strong></h2><p>venerdì 2 e sabato 3 settembre<br />Esedra della Villa Campolieto h.21 – teatro<br />La vita è un sogno<br />di Pedro Calderon de la Barca,<br />con Mariano Rigillo, Angelo Tosto, Ruben Rigillo, Silvia Siravo<br />regia di Giuseppe Dipasquale<br />In prima per il Festival delle Ville Vesuviane</p><p>sabato 3 settembre,<br />Romitaggio della Villa Campolieto h. 19.30 – teatro<br />Incontro con la Compagnia de “La vita è un sogno”<br />Mariano Rigillo legge alcune pagine di Calderon de La Barca</p><p>domenica 4 e lunedì 5 settembre,<br />Romitaggio della Villa Campolieto h. 21 – teatro<br />I monologhi dell’Atomica<br />di e con Elena Arvigo<br />Regia Elena Arvigo</p><p>martedì 6 e mercoledì 7 settembre,<br />Esedra della Villa Campolieto h.21 – danza<br />Omars Peoples<br />In “Attraversando la terra desolata” a cura di Davide Rondoni<br />coreografia di Ornella Sberna</p><p>giovedì 8 settembre,<br />Romitaggio della Villa Campolieto h. 21 – teatro<br />Bellezza Orsini. La costruzione di una strega<br />dal testo di Michele Di Sivo<br />con Maria Cristina Gionta e Luca Negroni<br />Drammaturgia e Regia di Silvio Giordani, musiche di Emiliano Ottaviani</p><p>venerdì 9 e sabato 10 settembre<br />Esedra della Villa Campolieto h.21 – musica<br />Raffaello Converso in<br />L’Opera da marciapiede tra Kurt Viviani e Raffaele Weill<br />Elaborazioni ed orchestrazioni di Roberto De Simone<br />In prima per il Festival delle Ville Vesuviane</p><p>sabato 17 e domenica 18 settembre<br />Esedra della Villa Campolieto h.21 – teatro<br />“Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello<br />con Eros Pagni, Anita Bartolucci, Giacinto Palmarini, Lara Sansone, Paolo Serra<br />Regia di Luca De Fusco<br />In prima per il Festival delle Ville Vesuviane</p><p>domenica 18 settembre,<br />Romitaggio della Villa Campolieto h. 19.30, teatro<br />Incontro con la compagnia del “Così è (se vi pare)”<br />Eros Pagni legge alcune pagine di Pirandello</p><p>martedì 20 settembre,<br />Romitaggio della Villa Campolieto h.21 – musica<br />Gabriella Di CapuaQuartet in concerto<br />con “Playing in the night”</p><p>mercoledì 21 settembre,<br />Esedra della Villa Campolieto h. 21 – musica<br />“Ludus Neapoli”<br />Con Marina Bruno e Alessandro De Carolis, Michele De Martino, Leonardo Massa, Peppe Copia e Emidio Ausiello. Elaborazioni musicali di Raffaele Tiseo.<br />Produzione Everlive Italia srl</p><p>giovedì 22 Settembre<br />Villa Delle Ginestre ore 19:30<br />Pietrangelo Buttafuoco in<br />“Sono cose che passano”<br />Un romanzo in forma di album.<br />(Edito da La Nave di Teseo)<br />Ricerca fotografica Graziella<br />Buscemi Felici</p><p>venerdì 23 settembre,<br />Esedra della Villa Campolieto – teatro<br />“Paolina Leopardi racconta Mozart – Una biografia in musica”<br />Con Sonia Bergamasco e Marco Scolastra al Pianoforte<br />Drammaturgia di Sonia Bergamasco dal libro di Paolina Leopardi</p><p>sabato 24 e domenica 25 settembre,<br />Esedra della Villa Campolieto h.21 – danza<br />La MM contemporary dance company presenta<br />Love poems<br />Duetto inoffensivo, coreografie di Mauro Bigonzetti<br />Brutal Love poems, coreografie di Thomas Noone<br />Vivaldi umane passioni, coreografie di Michele Merola</p><p>domenica 25 settembre,<br />Villa delle Ginestre, Torre del Greco h. 21 – teatro<br />Caro Pier Paolo<br />di Dacia Maraini<br />con Anna Teresa Rossini. Regia Norma Martelli<br />In prima per il Festival delle Ville Vesuviane</p><p>Info, programma e biglietteria su www.villevesuviane.net</p><p><strong>Abbonamenti</strong><br />Teatro – tutti gli spettacoli : 50 euro<br />Danza – tutti gli spettacoli : 15 euro<br />Musica – tutti gli spettacoli : 25 euro</p><p><strong>Misti</strong><br />1 spettacolo di danza in programmazione + 2 spettacoli di teatro : 25 euro<br />1 spettacolo di musica + 2 spettacoli di teatro : 25 euro</p><p><strong>Biglietti Singoli</strong><br />Teatro: 10 euro<br />Danza: 10 euro<br />Musica: 10 euro</p><p><strong>Incontri con le Compagnie e presentazione libro: Ingresso gratuito</strong></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-9f5c489 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="9f5c489" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-top-column elementor-element elementor-element-1df899b" data-id="1df899b" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-775c50b elementor-widget elementor-widget-image" data-id="775c50b" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="image.default">
				<div class="elementor-widget-container">
															<img decoding="async" width="640" height="408" src="https://www.villevesuviane.net/wp-content/uploads/2022/09/arvigo-di-pasquale-ville-vesuviane.jpg" class="attachment-large size-large wp-image-7028" alt="" srcset="https://www.villevesuviane.net/wp-content/uploads/2022/09/arvigo-di-pasquale-ville-vesuviane.jpg 961w, https://www.villevesuviane.net/wp-content/uploads/2022/09/arvigo-di-pasquale-ville-vesuviane-300x191.jpg 300w, https://www.villevesuviane.net/wp-content/uploads/2022/09/arvigo-di-pasquale-ville-vesuviane-768x490.jpg 768w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" />															</div>
				</div>
					</div>
		</div>
				<div class="elementor-column elementor-col-50 elementor-top-column elementor-element elementor-element-0489e3a" data-id="0489e3a" data-element_type="column" data-e-type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-585018f elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="585018f" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>Da sinistra, la regista Elena Arvigo, il direttore artistico Giuseppe Dipasquale, regista e commediografo, Gianluca Del Mastro, che oltre a presiedere l’ente promotore del festival, è docente di Papirologia e Filologia al Dipartimento di Lettere e Beni Culturali della Università Luigi Vanvitelli, il sindaco del Comune di Ercolano, Comune di Ercolano, Ciro Bonajuto, il direttore generale Fondazione Ville Vesuviane Roberto Chianese. (<strong>Foto di Maurizio De Costanzo per The Way Magazine</strong>).</p><p><br /><strong>Nei giorni 4, 5, 8 e 22 settembre, in abbinamento al biglietto dello spettacolo delle ore 18,00, è prevista visita guidata ai complessi monumentali</strong></p><p>Fonte <a href="https://www.thewaymagazine.it/leisure/festival-delle-ville-vesuviane-a-settembre-il-progetto-700/" target="_blank" rel="noopener"><strong>thewaymagazine.it</strong></a></p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://www.villevesuviane.net/rassegna-stampa/festival-delle-ville-vesuviane-a-settembre-il-progetto-700/">Festival delle Ville Vesuviane: a settembre il Progetto 700</a> proviene da <a href="https://www.villevesuviane.net">Ville Vesuviane</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.villevesuviane.net/rassegna-stampa/festival-delle-ville-vesuviane-a-settembre-il-progetto-700/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
