III Edizione Trofeo Phitecusae – Rassegna di modellismo dal 4 al 12 Aprile 2026

III Edizione Trofeo Phitecusae – Rassegna di modellismo dal 4 al 12 Aprile 2026
Dal 4 al 12 aprile in mostra a Villa Campolieto i modelli delle imbarcazioni che hanno partecipato alle passate edizioni della Coppa America. È l’omaggio che l’associazione circoli nautici della Campania ha inteso fare all’America’s Cup e in particolare a Napoli, che il prossimo anno ospiterà le regate finali della prestigiosa rassegna velica internazionale.
Sarà questa infatti una delle sezioni della terza edizione del trofeo Pithecusae, l’iniziativa che mette in evidenza la tradizione navale campana. L’esposizione rientra nelle manifestazioni alla quinta Giornata del mare e della cultura marinara, prevista venerdì 10 aprile presso il quartier generale della Marina Militare di Napoli in via Acton.
 
Sempre nell’ambito delle iniziative legate alla quinta Giornata del mare e della cultura marinara, Villa Campolieto ospiterà martedì 7 aprile anche il convegno “Epopea delle grandi scoperte geografiche-Approfondimenti su Cristoforo Colombo, Amerigo Vespucci e Ferdinando Magellano. Il relatore, l’ingegner Luigi Tufolo, proporrà “un viaggio – spiegano gli organizzatori – raccontando le imprese e la visione dei grandi protagonisti della navigazione, in un dialogo ideale con il modellismo navale, che oggi consente di rivivere tecniche e imbarcazioni di quell’epoca”.
 
L’ingresso alla mostra è consentito con acquisto del biglietto ordinario alla Villa.
13.-ANTONIO-PETITO

13 luglio 2025 |  VILLA CAMPOLIETO | ERCOLANO ORE 19:30

TEATRO

NELLE STANZE DEL DUCA DI SANGRO

infinito petito

Tre surice dint' a no mastrillo

di ANTONIO PETITO
con Rosario D'Angelo, Diego Consiglio, Maria Teresa Iannone, Vincenzo Bove, Vincenzo Vecchione
adattamento e regia Riccardo Citro

Pulcinella è molto più di una maschera: è il residuo attivo di una memoria teatrale che non ha mai smesso di vivere. È uno strumento vivo e presente, capace di guidare l’attore e di imprimere una forma precisa alla scena. Ogni volta che si mette in scena una “pulcinellata”, la sfida è sempre la stessa: far esplodere la sua potenza comica, rinnovare la sua vocazione parodica, attualizzarne la forza. Pulcinella non ha bisogno di resurrezioni nostalgiche: è vivo ogni volta che lo si lascia agire. “Tre surice dint’a no mastrillo” di Antonio Petito, è una piccola macchina perfetta: una partitura fatta di parole essenziali, gesti rapidi, e soprattutto spazi per il gioco attorale. Nella sua apparente leggerezza, il copione nasconde un meccanismo teatrale millimetrico, che regge il tempo e lo sguardo contemporaneo. Petito non spiega né giustifica: presenta tipi umani, desideri ossessivi, corteggiamenti grotteschi. Pulcinella, degradazione farsesca dell’innamorato romantico, è coinvolto in una corsa assurda e violenta verso un oggetto del desiderio tanto erotico quanto irreale: la figlia della tavernara. In questa versione, la farsa diventa specchio amaro del nostro presente. L’amore si trasforma in consumo, l’oggetto desiderato è un bene da conquistare e bruciare. I tre pretendenti sono tre maschere della pulsione cieca, incapaci di reale relazione, immersi in un automatismo che è, oggi, lo specchio della nostra bulimia affettiva e sessuale. La scena si fa così essenziale, quasi crudele, per lasciar emergere un riso secco, violento, quasi animalesco

SPETTACOLO TEATRALE E SPETTACOLO DI DANZA
INTERO: € 10,00
RIDOTTO UNDER 25 E OVER 65: € 7,00
Biglietteria fisica la sera dello spettacolo dalle ore 18:00