NOTTE DEI MUSEI A VILLA CAMPOLIETO

NOTTE DEI MUSEI A VILLA CAMPOLIETO
Sabato 23 maggio Villa Campolieto aprirà straordinariamente dalle 19:00 alle 24:00 per una serata speciale dedicata alla Notte dei Musei.
 
Ingresso straordinario al costo simbolico di 1€
Biglietto acquistabile esclusivamente in biglietteria il 23 maggio
Ultimo ingresso ore 23:00 Durante la serata sarà possibile visitare anche la mostra:
 
“Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano” In collaborazione con CoopCulture, la mostra resterà aperta fino a mezzanotte con due attività speciali gratuite comprese nel biglietto d’ingresso.
 
Ore 20:00 — “Il piatto perfetto” Visita/laboratorio | durata 120’ Un’attività coinvolgente per adulti e bambini dedicata all’alimentazione nell’antichità. I partecipanti diventeranno aspiranti nutrizionisti, componendo il piatto più equilibrato possibile attraverso alimenti ispirati al mondo romano.
 
Ore 22:00 — “Panem et Condimenta: ricette, rimedi e curiosità” Lettura animata | durata 90’ Un viaggio tra sapori, racconti e strane curiosità dell’alimentazione romana, tra banchetti, rimedi antichi, spezie e ricette tramandate dagli autori classici.
 
Villa Campolieto Corso Resina 283 – Ercolano 🔗 Prenotazioni attività: https://www.coopculture.it/it/poi/parco-archeologico-di-ercolano
13.-ANTONIO-PETITO

13 luglio 2025 |  VILLA CAMPOLIETO | ERCOLANO ORE 19:30

TEATRO

NELLE STANZE DEL DUCA DI SANGRO

infinito petito

Tre surice dint' a no mastrillo

di ANTONIO PETITO
con Rosario D'Angelo, Diego Consiglio, Maria Teresa Iannone, Vincenzo Bove, Vincenzo Vecchione
adattamento e regia Riccardo Citro

Pulcinella è molto più di una maschera: è il residuo attivo di una memoria teatrale che non ha mai smesso di vivere. È uno strumento vivo e presente, capace di guidare l’attore e di imprimere una forma precisa alla scena. Ogni volta che si mette in scena una “pulcinellata”, la sfida è sempre la stessa: far esplodere la sua potenza comica, rinnovare la sua vocazione parodica, attualizzarne la forza. Pulcinella non ha bisogno di resurrezioni nostalgiche: è vivo ogni volta che lo si lascia agire. “Tre surice dint’a no mastrillo” di Antonio Petito, è una piccola macchina perfetta: una partitura fatta di parole essenziali, gesti rapidi, e soprattutto spazi per il gioco attorale. Nella sua apparente leggerezza, il copione nasconde un meccanismo teatrale millimetrico, che regge il tempo e lo sguardo contemporaneo. Petito non spiega né giustifica: presenta tipi umani, desideri ossessivi, corteggiamenti grotteschi. Pulcinella, degradazione farsesca dell’innamorato romantico, è coinvolto in una corsa assurda e violenta verso un oggetto del desiderio tanto erotico quanto irreale: la figlia della tavernara. In questa versione, la farsa diventa specchio amaro del nostro presente. L’amore si trasforma in consumo, l’oggetto desiderato è un bene da conquistare e bruciare. I tre pretendenti sono tre maschere della pulsione cieca, incapaci di reale relazione, immersi in un automatismo che è, oggi, lo specchio della nostra bulimia affettiva e sessuale. La scena si fa così essenziale, quasi crudele, per lasciar emergere un riso secco, violento, quasi animalesco

SPETTACOLO TEATRALE E SPETTACOLO DI DANZA
INTERO: € 10,00
RIDOTTO UNDER 25 E OVER 65: € 7,00
Biglietteria fisica la sera dello spettacolo dalle ore 18:00