Festival delle Ville Vesuviane – Progetto 700
Teatro, musica e danza nella Ville Vesuviane del XVIII secolo.

XXXIV EDIZIONE - DAL 7 AL 30 LUGLIO 2023
DIREZIONE ARTISTICA GIUSEPPE DIPASQUALE

Coordinamento e segreteria organizzativa, Ufficio Eventi Fondazione Ente Ville Vesuviane 

Tel/fax 081 732 21 34
Lun-Ven 10:00-13:00
ufficioeventi@villevesuviane.net

I biglietti potranno essere acquistati online sul circuito Etes.

Biglietteria fisica attiva solo le sere dello spettacolo a partire dalle ore 18 all’ingresso di Villa Campolieto.

TARIFFE

Biglietto singolo ordinario € 12.00

Biglietto ridotto € 7.00
Il Personale Scolastico potrà beneficiare del biglietto ridotto.

Biglietto famiglia (min.4/max.4) € 16.00
Eventuali biglietti aggiuntivi saranno al prezzo ridotto di € 4.00

Abbonamento:
Danza € 15.00
Musica € 25.00
Teatro € 50.00

Le tariffe si intendono comprensive dei costi di prevendita.

il programma

7 LUGLIO

Esedra della Villa Campolieto ORE 19:30

SERATA INAUGURALE

Le Ville Vesuviane tra cultura e identità

Esibizione della Fanfara CSAM/3ªRA

Diretta dal Maestro Nicola Cotugno

Un viaggio-concerto nella corte partenopea del ‘700 con il Ministro della Cultura Gennaro Sangiulano

Conduce Edoardo Sylos Labini

Con Valeriano Chiaravalle, Maurizio Pica, Emanuela Loffredo

8-9 LUGLIO

Esedra della Villa Campolieto ORE 21:00

Troppu trafficu ppi nenti

Uno spettacolo di Giuseppe Dipasquale

Testo attribuito a Messer Angelo Florio Crollalanza, archetipo, pare, dell’illustre testo Molto rumore per nulla dietro la cui figura dell’autore si cela William Shakespeare

Di Andrea Camilleri - Giuseppe Dipasquale

Costumi Dora Argento, Angela Gallaro

Con Vincenzo Volo, Ruben Rigillo, Angelo Tosto, Filippo Brazzaventre

Produzione Teatro della città - Centro di produzione teatrale In prima per il Festival delle Ville Vesuviane
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9 LUGLIO

Esedra della Villa Campolieto ORE 19:30

Camilleri e il teatro

Giuseppe Dipasquale e la compagnia incontrano il pubblico
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10 LUGLIO

Esedra della Villa Campolieto ORE 21:00

Il settimo giorno si riposò

di Samy Fayad

Regia di Benedetto Casillo
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11 LUGLIO

Esedra della Villa Campolieto ORE 21:00

Cronaca di un amore rubato

Uno spettacolo di Federica Di Martino

Da un racconto di Dacia Maraini

Con Federica Di Martino
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12 LUGLIO

Cappella Reale, Portici ORE 21:00

Barocco Napoletano

Musiche di Paisiello, Jommelli, Pergolesi, Cimarosa, Scarlatti

Orchestra del Festival Barocco Napoletano

Maestro Direttore d’orchestra Keith Goodman
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13 LUGLIO

Esedra della Villa Campolieto ORE 21:00

Testasghemba

Musiche di Germano Mazzocchetti

GERMANO MAZZOCCHETTI ENSEMBLE

Con Germano Mazzocchetti fisarmonica, Francesco Marini sax soprano e clarinetti, Paola Emanuele viola, Marco Acquarelli chitarra, Luca Pirozzi contrabbasso, Valerio Vantaggio percussioni
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14 LUGLIO

Esedra della Villa Campolieto ORE 21:00

Gilgamesh - L’epopea di colui che tutto vide

di Giovanni Calcagno

Con Vincenzo Pirrotta, Giovanni Calcagno
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16 LUGLIO

Esedra della Villa Campolieto ORE 21:00

ARGONAUTI - Giasone e Medea

da Apollonio Rodio, Euripide

Drammaturgia Aurelio Gatti, Cinzia Maccagnano

Regia e coreografia Aurelio Gatti

Con Carlotta Bruni, Valeria Busdraghi, Matteo Gentiluomo, Rosa Merlino e Cinzia Maccagnano
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15 LUGLIO

Esedra di Villa Campolieto ORE 21:00

Terra piatta, Heratostenes

Contributo letterario e ricerca storico-scientifica Prof.ssa Michela Costanzi, Prof.Fabio Pallotta

Drammaturgia Sebastiano Tringali

Regia e coreografia Aurelio Gatti

Musica Marco Schiavoni
Costumi Marina Sciarelli Genovese
Con Chiara Meschini, Gipeto, Sebastiano Tringali e Carlotta Bruni, Valeria Busdraghi, Lucia Cinquegrana, Elisa Carta Carosi, Matteo Gentiluomo, Rosa Merlino, Paola Saribas
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18 LUGLIO

Esedra della Villa Campolieto ORE 21:00

i Siciliani. Vero succo di poesia

Di Ninni Bruschetta e Cettina Donato

BIM Orchestra
Diretta da Cettina Donato
Con Ninni Bruschetta, Giuseppe Tortora, Dario Cecchini, Dario Rosciglione, Mimmo Campanale, Celeste Gugliandolo
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19 LUGLIO

Esedra della Villa Campolieto ORE 21:00

Carosonamente

Peppe Servillo
& Solis String Quartet in
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20 LUGLIO

Esedra della Villa Campolieto ORE 21:00

Lezioni sul cervello

di Giulio Mairai

Multivisione di Francesco Lopergolo
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22-23 LUGLIO

Esedra della Villa Campolieto ORE 21:00

La misteriosa fiamma della Regina Loana

Di Umberto Eco

Uno spettacolo di Giuseppe Dipasquale

Musiche di Giorgio Conte

Con Ninni Bruschetta, Viola Graziosi, Antonello Angiolillo, Cesare Biondolillo, Giulia Di Quilio, Edilige Distefano, Chiara Catalano, Gabriella Casali
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23 LUGLIO

Esedra di Villa Campolieto ORE 19:30

Umberto Eco e la memoria

Giuseppe Dipasquale e la compagnia incontrano il pubblico su
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24 LUGLIO

villa bruno, san giorgio a cremano ORE 21:00

Elena tradita

Di Luca Cedrola

Con Viola Graziosi, Graziano Piazza

Regia di Graziano Piazza
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25-26 LUGLIO

Esedra della Villa Campolieto ORE 21:00

“SWAN”

Annarumma Dance Project
In prima per il Festival delle Ville Vesuviane
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28-29 LUGLIO

Esedra della Villa Campolieto ORE 21:00

EDIPO A COLONO

Di Sofocle
Adattamento e Regia di Giuseppe Argirò

Con Giuseppe Pambieri, Micol Pambieri, Gianluigi Fogacci, Luigi Mezzanotte, Roberto Baldassarri, Elisabetta Arosio, Vinicio Argirò

In prima per il Festival delle Ville Vesuviane
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29 LUGLIO

Esedra della Villa Campolieto ORE 19:30

La modernità di Sofocle

Giuseppe Pambieri e la compagnia incontrano il pubblico
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30 LUGLIO

Esedra della Villa Campolieto ORE 21:00

Shakespeare & Cervantes in Ghost Writer

Di Stefano Reali

Con Mariano Rigillo, Giuseppe Zeno, Ruben Rigillo

In prima per il Festival delle Ville Vesuviane
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8 e 9 luglio 2023 | ESEDRA DELLA VILLA CAMPOLIETO ORE 21:00

teatro

Troppu trafficu ppi nenti

di Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale

Se davvero Shakespeare fosse siciliano? Ci piacerebbe, per spirito di patria, poterlo credere, ma la storia, si sa, non la si fa coi se! Tuttavia, immaginiamo una Messina in mezzo al mediterraneo così come Shakespeare se la poteva immaginare: esotica, viva, crocevia di magheggi, che avrebbero fatto di una festa nuziale il complicato intreccio per una  giostra degli intrichi. Immaginiamola seguendo con le orecchie la parlata di quei personaggi che nel vivo di un dialetto carico di umori e ambiguità, dipana le trame di una vicenda originariamente semplice, ma dai risvolti complicatissimi. Immaginiamo che tutto ciò sia il frutto di un carattere tipicamente mediterraneo, se non propriamente siciliano ed ecco che potremo anche credere, anche solo per una volta, che William Shakespeare, di Stratford – on Avon, sia potuto essere quel tale Michele Angelo Florio Crollalanza partito in fuga da Messina che scaturisce dal genio ironico di Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale.

9 luglio 2023 | ESEDRA DELLA VILLA CAMPOLIETO ORE 19:30

teatro

Giuseppe Dipasquale e la compagnia incontrano il pubblico su

Camilleri e il teatro

Confronto, analisi e dibattito del pubblico con la compagnia del Troppu trafficu ppi nenti. In un confronto di un’ora prima dello spettacolo gli attori risponderanno alle domande e alle curiosità del pubblico intervenuto a vedere la pièce della stessa sera.

10 luglio 2023 | ESEDRA DELLA VILLA CAMPOLIETO ORE 21:00

teatro

Il settimo giorno si riposò

di Samy Fayad - regia di Benedetto Casillo

“Il settimo si riposò” è praticamente un thriller comico. Sullo sfondo un grottesco rapporto di reciproca antipatia tra due dirimpettai di uno stesso condominio della nostra città di Napoli. Smargiassate, esibizionismi, gelosie, ripicche, tiri mancini.

Uno dei due galletti non compare mai inscena ma è prepotentemente sempre presente nei pensieri del protagonista della nostra storia Antonio Orefice, sedentario e anonimo impiegato che la domenica la passa in pantofole aspettando l’ora di pranzo e la mitica trasmissione radiofonica “Tutto il calcio minuto per minuto”.

11 LUGLIO 2023 | ESEDRA DELLA VILLA CAMPOLIETO ORE 21:00

teatro

Cronaca di un amore rubato

Uno spettacolo di Federica Di Martino
da un racconto di Dacia Maraini
con Federica Di Martino

Cronaca di una violenza di gruppo è un racconto di Dacia Maraini presente nella raccolta L’Amore Rubato. 
La storia la vorremmo inventata, irreale mai accaduta, invece recenti fatti di cronaca ci rammentano la sua  schiacciante veridicità e autenticità.
È la storia di uno stupro di gruppo da parte di quattro adolescenti ai danni di una loro compagna di classe  di tredici anni.
Stupro mai condannato. 
I colpevoli tutti assolti, malgrado i testimoni, malgrado la vittima, sopravvissuta, abbia denunciato. Dacia Maraini ci racconta questa storia facendo parlare tutti i protagonisti: i quattro ragazzi artefici dello  stupro, la migliore amica della vittima che assiste da lontano ai fatti muta e impotente, il padre della  ragazzina violentata, il prete che la soccorre sanguinante ma viva per strada, il preside della scuola che tutti  gli implicati nella vicenda frequentano. 
Ma la bambina no, la bambina la Maraini non la fa parlare… la bambina vive nella storia solo attraverso le  parole degli altri. 
Questo mi ha colpito e mi ha spinto a desiderare di mettere in scena il racconto. 
Che vita può avere una ragazzina dopo aver subito uno stupro a 13 anni? Forse nessuna. Forse la sua anima  si ferma in quel momento e in quel momento muore per sempre. 
In scena c’è una donna sola. Un’anima morta. Una bambina diventata donna fra quattro mura, raccontandosi  sempre la stessa storia, per come gli altri l’hanno raccontata, per come la società l’ha digerita. In scena c’è una donna giudicata incapace di intendere e volere, una donna divenuta davvero incapace:  incapace di uscire, incapace di guardarsi allo specchio, incapace di raccontare con le sue parole l’orrore,  incapace di avere sue parole. 
Una ragazzina che ha perso quel giorno il suo posto nel mondo… 
Un mondo fatto di “persone per bene”, un mondo dove i colpevoli hanno voce. 
Dove i colpevoli possono vivere, liberi. 

12 luglio 2023 | CAPPELLA REALE, PORTICI ORE 21:00

musica

Barocco Napoletano

Musiche di
Paisiello, Jommelli, Pergolesi, Cimarosa, Scarlatti
Orchestra del Festival Barocco Napoletano
Maestro Direttore d’orchestra Keith Goodman

Il progetto culturale Festival Barocco Napoletano nel divulgare e diffondere i valori del complesso mondo Barocco ed il gusto musicale sviluppatosi durante il Regno di Carlo III°, allora centro della cultura nel mondo, pone la musica come punto di riferimento per le generazioni attuali e future, motore di crescita culturale di respiro europeo. Napoli e la Campania attraverso la musica hanno una occasione unica per far emergere i propri meriti e i propri valori fondanti e le relazioni con le capitali culturali mondiali: la vera rinascita umana, sociale e culturale oggi può originarsi anche dalla riscoperta e dalla corretta riproposizione dei capolavori della Scuola Musicale Napoletana, così come accadde per le grandi scoperte archeologiche che portarono alla luce la classicità e i canoni di bellezza eterni della nostra antichità che nel ‘600 e nel‘700 riposizionarono Napoli e la Campania al centro del mondo.

13 luglio 2023 | ESEDRA DELLA VILLA CAMPOLIETO ORE 21:00

musica

Testasghemba

Musiche di Germano Mazzocchetti
GERMANO MAZZOCCHETTI ENSEMBLE

Germano Mazzocchetti Ensemble è una formazione attiva da oltre quindici anni, le cui musiche, dello stesso Mazzocchetti, attingono a sonorità popolari e mediterranee, unite a citazioni jazzistiche e rimandi alla tradizione colta. Il risultato è una musica caratterizzata da uno spiccato sincretismo linguistico, che bene si allinea ad alcune tra le più originali esperienze della musica d’oggi. A riassumere sapientemente la musica di Mazzocchetti è il critico Giordano Montecchi, che scrive: “è spigolando nel vissuto che nascono oggi le migliori musiche nuove: le musiche della crisi, schizzate con la consapevolezza delle miriadi di lingue e del loro immenso lascito da una parte e, dall’altra, la sfida a un mondo sempre più indifferente a ciò che non passa per le autostrade mediatiche”. E ancora, riferendosi all’attività di Mazzocchetti come compositore di musiche di scena: “Remoti si sentono gli echi di un Kurt Weill, di un Fiorenzo Carpi e il carsico andirivieni di quella linfa popolare che sempre nutre il lessico di Mazzocchetti. Ma c’è anche altro in questa formazione densa di ritmo ed energia cinetica, impastata con fisarmonica e viola che trasudano melanconia a ogni nota. C’è un universo intimamente latino, fatto di ritmo, calore e languore”.

14 luglio 2023 | ESEDRA DELLA VILLA CAMPOLIETO ORE 21:00

Teatro

Gilgamesh - L’epopea di colui che tutto vide

di Giovanni Calcagno
con Vincenzo Pirrotta, Giovanni Calcagno

Questo spettacolo è la prova che il palcoscenico può essere il luogo dove la storia, anche la più antica, può dialogare con il nostro presente. Sulla scena, che qui si fa sofisticata macchina del tempo, troviamo un duo di grandi nomi del teatro composto come Vincenzo Pirrotta e Giovanni Calcagno. Attraverso di loro rivive Gilgamesh, il più antico poema epico della storia. Circa due secoli fa, negli scavi della biblioteca di Assurbanipal a Ninive, gli archeologi portarono alla luce una serie di tavolette. Quando fu decifrata la scrittura cuneiforme, esse rivelarono il titolo di un poema: Di colui che vide le profondità e le fondamenta della terra. Gilgamesh è il più antico poema del mondo. È la storia di un giovane re che, dopo aver sperimentato il dolore per la morte del migliore amico, lascia il trono per andare alla ricerca del segreto della vita eterna. Alla fine del suo peregrinare, dopo aver interrogato l’unico uomo sopravvissuto al Diluvio, torna in patria con la certezza che il destino dell’uomo è di essere mortale. II viaggio di Gilgamesh ai confini del mondo, da un punto di vista eroico, è un completo fallimento, ma la sua sconfitta diventa un nuovo punto di comprensione delle cose della vita.

16 luglio 2023 | ESEDRA DELLA VILLA CAMPOLIETO ORE 21:00

DANZA

ARGONAUTI - Giasone e Medea

da Apollonio Rodio, Euripide
drammaturgia Aurelio Gatti, Cinzia Maccagnano
regia e coreografia Aurelio Gatti

La nave salpa, salutata da un’immensa folla. Mentre si allontana dalla spiaggia Orfeo leva in alto il suo canto, accompagnando il ritmo dei remi che tagliano le onde azzurre del mare. …Eppoi, oltre lo schianto delle azzurre Simplegadi, fino alla Colchide, terra del vello d’oro.

Quando la polvere e il fumo cominciano a diradarsi, scarmigliato e lucido di sudore appare Giasone. Guida con fermezza le belve, che trascinano l’aratro d’acciaio. Gli animali arano la terra, mentre l’eroe sparge nei solchi i denti di drago che Eta gli aveva consegnato. Col sorgere della luna, nel campo arato, si delineano delle forme che diventano sempre più grandi e più chiare. È un esercito immane di guerrieri che viene fuori dal terreno. Giasone, seguendo ancora una volta il consiglio di Medea, scaglia nel mezzo di questi misteriosi esseri un grosso sasso. Quando finalmente la nave Argo approda sulle coste elleniche gli Argonauti si rendono conto

che al termine di quell’avventura non portano con se solo il prezioso e magico vello d’oro, ma ognuno ha acquisito doni più grandi come la coscienza dell’essere e la conoscenza dell’ignoto.

15 luglio 2023 | ESEDRA DELLA VILLA CAMPOLIETO ORE 21:00

DANZA

Terra piatta, Heratostenes

drammaturgia Sebastiano Tringali
regia e coreografia Aurelio Gatti

Oltre la misurazione della terra, dell’inclinazione dell’eclittica e del meridiano terrestre, la tavola dei numeri primi , Eratostene non è solo un grande matematico o un grande fisico, ma è anche un grande filosofo che ha una concezione organica dell’universo. In contrasto con Platone, Eratostene afferma che non bisognerebbe

dividere gli uomini tra barbari e Greci, ma secondo le loro qualità, in quanto non solo vi sono Greci pessimi ma “barbari” di alta civiltà.

Eratostene, uno degli intellettuali più versatili della sua epoca, un tipico studioso dell’età ellenistica, con molteplici interessi, autore di opere di filologia e critica letteraria, di astronomia e matematica, cronologia e geografia, stretto collaboratore di Archimede . un grande esponente della scuola del metodo dimostrativo che fa sì che la conoscenza non venga acquisita per il solo principio di autorità, ma attraverso la verifica e il contatto con la realtà.

Lo spettacolo, con la danza, il teatro e il canto, si offre come riflessione a tutto tondo sulle “sgomento” che attraversa tutto il Paese: migrazioni, cambiamenti climatici, conflitti, la digitalizzazione e in ultimo la pandemia e la guerra , sono temi globali che suscitano disagio e destabilizzazione diffusa e necessiterebbero di risposte ampie, condivise e sicuramente di prospettiva.

18 luglio 2023 | ESEDRA DELLA VILLA CAMPOLIETO ORE 21:00

MUSICA

I Siciliani. Vero succo di poesia

di Ninni Bruschetta e Cettina Donato
BIM Orchestra
diretta da Cettina Donato

È uno speciale progetto discografico che nasce e si concretizza come un omaggio, in musica e parole, all’arte e alla poesia dello scrittore siciliano Antonio Caldarella, scomparso nel 2008. STORIE DI JAZZ, DI POESIA, DI ALCOL 
«Abbiamo cantato il viaggio e il sogno visionario di un grande artista» raccontano Donato e Bruschetta, al suo “debutto” da cantante.

Il disco è l’esito di un incontro artistico fecondo e sorprendente, quello fra la pluripremiata pianista, compositrice e direttore d’orchestra Cettina Donato (che ha collaborato con artisti come Eliot Zigmund, Fabrizio Bosso, Stefano Di Battista) e l’attore e regista Ninni Bruschetta. A fare da sfondo all’ispirazione artistica di questo nuovo progetto è lo stretto di Messina, patria comune di entrambi e luogo attraversato molte volte dallo scrittore Antonio Caldarella, originario di Avola, cresciuto tra Napoli, Messina e il resto del mondo.

19 luglio 2023 | ESEDRA DELLA VILLA CAMPOLIETO ORE 21:00

MUSICA

Carosonamente

Peppe Servillo & Solis String Quartet

“Carosonamente” è il nuovo album di Peppe Servillo & Solis String Quartet, in uscita il 24 giugno 2022. Dopo “Presentimento” e “Spassiunatamente”, con i quali  hanno affrontato con dovuto rispetto capolavori della canzone classica napoletana, ecco in arrivo per PEPPE SERVILLO & SOLIS STRING QUARTET un nuovo album nel 2022, dedicato a Renato Carosone.

“Si ride con le canzoni, ma non solo, Renato ci commuove, si commuove guardando con carezzevole ironia i suoi toreri, sarracini , americani. Carosone pensa con affetto la sua gente, con un umorismo semplice, dal basso, senza sarcasmo, senza potere, senza cattiveria nel sorriso. Egli ci porta lontano, sbagliando volutamente strada, per un imprevisto musicale e di parola, noi lo seguiamo sperando di non fare danni, magari ci travestiamo e fra di noi non ci riconosciamo.

(Peppe Servillo)

20 luglio 2023 | ESEDRA DELLA VILLA CAMPOLIETO ORE 21:00

MUSICA

Lezioni sul cervello

di Giulio Maira
Multivisione di Francesco Lopergolo

Grazie alla sua lunga attività come neurochirurgo, Giulio Maira ha studiato misteri e meccanismi del funzionamento della macchina più complessa dell’universo, il cervello: un organo che non è sede solo dell’intelligenza ma dei nostri sensi e delle emozioni più profonde. Giulio Maira ci accompagna in un viaggio alla scoperta della bellezza di quel telaio magico che ci rende unici e diversi da tutti gli altri esseri viventi e che spazia dai sentimenti all’intelligenza artificiale, dalla percezione del bello alla felicità, dai neurotrasmettitori alla coscienza, dalla vita alla morte. Un viaggio che è anche un’esperienza di multivisione, tecnica audiovisiva che costituirà il collante tra immagini e parole, creata per l’occasione da Francesco Lopergolo.

22 – 23 luglio 2023 | ESEDRA DELLA VILLA CAMPOLIETO ORE 21:00

TEATRO

La misteriosa fiamma della Regina Loana

di Umberto Eco
Uno spettacolo di Giuseppe Dipasquale
Musiche di Giorgio Conte

La misteriosa fiamma della Regina Loana è un viaggio in prosa, musica e illustrazioni nell’assenza: di memoria, di relazione, di identità, di consapevolezza dell’essere e di coscienza di vita. Tuttavia questa mancanza, questa Melanconia, è vissuta come un gioco di costellazioni erudite, una doppia vita di Yambo, quella della memoria semantica, che dovrebbe metterlo in connessione con la memoria episodica dove si sarebbero conservate i frame del suo vissuto, ma di cui egli sembra non serbare alcuna traccia. Il senso che la lettura del romanzo trasmette assomiglia alla possibilità di guardare il protagonista che guarda se stesso dall’esterno di una stanza dove un altro se stesso, diremmo quello vero, è rimasto rinchiuso, e scoprire di volta in volta che dalle finestre di quella stanza egli possa intravedere chi era, cosa faceva, cosa amava o detestava come e cosa vivesse. Ma c’è un gioco forte dietro questa tessitura colta di incastri, ed è il gioco di una mappatura fumettistica e musicale ad un tempo. Il gioco è la scelta di un possibile linguaggio scenico che emerge dalla possibilità popolare del suo utilizzo e della sua destinazione ad un vasto pubblico come quello teatrale.

23 luglio 2023 | ESEDRA DELLA VILLA CAMPOLIETO ORE 19:30

TEATRO

Giuseppe Dipasquale e la compagnia incontrano il pubblico su

Umberto Eco e la memoria

Confronto, analisi e dibattito del pubblico con la compagnia de La misteriosa fiamma della regina Loana. In un confronto di un’ora prima dello spettacolo gli attori risponderanno alle domande e alle curiosità del pubblico intervenuto a vedere la pièce della stessa sera.

24 luglio 2023 | VILLA BRUNO, SAN GIORGIO A CREMANO ORE 21:00

TEATRO

Elena tradita

di Luca Cedrola
con Viola Graziosi - Graziano Piazza
regia Graziano Piazza

Vittima e carnefice, tra passione e razionalità, libera scelta e predestinazione, la figura di Elena incarna un mondo di contraddizioni. Contraddizioni che ne hanno fatto un personaggio che appartiene al Tempo e che vive nelle donne e negli uomini di tutti i tempi. «È facile giudicare Elena. Ma è impossibile comprenderla davvero – spiega Viola Graziosi. Euripide stesso, nei suoi due testi – Le Troiane ed Elena – ne parla in modo contraddittorio, mettendola prima sotto accusa ed esponendone tutte le varie colpe per poi, invece, giustificarla. L’operato di Luca Cedrola è indirizzato in una ricerca volta a scandagliare le ambiguità di una donna che vuole esprimere sé stessa attraverso parole che ne possono rivelare la modernità.

Ne nasce un confronto intenso, in cui l’immagine esteriore della bellezza e della giovinezza rimane immutata e immutabile, mentre emerge l’interiorità di una Elena cambiata, evoluta che finge anche di essere altra da sé. Una Elena sempre bella, ma mai uguale a sé stessa. Non a caso, in locandina la frase di Dostoevskij la “La bellezza salverà il mondo” che tra dubbio, incertezza o speranza, in fondo evoca la beltà (non solo di Elena) come possibilità di salvezza».

25 – 26 luglio 2023 | ESEDRA DELLA VILLA CAMPOLIETO ORE 21:00

DANZA

"SWAN"

ANNARUMMA DANCE PROJECT
In prima per il Festival delle Ville Vesuviane

Francesco Annarumma è nato a Napoli, Ha studiato presso Académie de Danse Princesse Grace”, Scuola di ballo Teatro la Scala, English national ballet school . Dopo ha iniziato a Danzare come free lance con Mauro de Candia , Giorgio Mancini , Christian cellini  collaborando il Monaco dance Forum diretto Jean-Christophe Maillot. Francesco si è unito a Staatsteater am Gärtnerplatz sotto Hans Henning Paar dove ha ballato molte delle sue opere e balletti così come pezzi di Fernando Melo.

Sotto una nuova direzione , Karl Alfred Schreiner ha assunto la carica di House Choreographer e curatore della società. Francesco ha ballato tantissimi ruoli principali. Andando in tour in China danzando nei prestigiosi teatri della China e Houston il ruolo principale ( il principe tratto dalla bella addormentata ). Durante la sua carriera a Monaco di Baviera, fa parte di diverse creazioni di coreografi come Jo Stromgen, Jacopo Godani, Toni Rizzi, Georg Reischl e Emauel Soavi, nonché ruolo principale di “One Flat Thing Reproduced” di Willam Forsythe. Francesco ha partecipato al festival di Houston con coreografie di Jacopo godani e Marguerite Donlan.

28 – 29 luglio 2023 | ESEDRA DELLA VILLA CAMPOLIETO ORE 21:00

TEATRO

EDIPO A COLONO

di Sofocle
adattamento e regia Giuseppe Argirò
con Giuseppe Pambieri, Micol pambieri, Gianluigi Fogacci

Edipo a Colono, l’ultima opera di Sofocle, rappresentata dopo la sua morte, coincide con la senilità dell’autore. Gli anni della saggezza comportano necessariamente una sintesi dell’esistenza: Edipo ormai abbacinato dall’evidenza di una verità che non è stato in grado di percepire, travolto da una realtà indecifrabile, deve ricomporre la sua identità, il suo Io irrimediabilmente dimidiato.

Creonte insieme ai figli di Edipo vorranno riportare a Tebe il vecchio re in modo tale da impossessarsi in maniera legittima del potere vacante e occuparne quindi il trono. Il sovrano di Atene giocherà quindi un ruolo centrale in questa vicenda nel tutelare e custodire gli ultimi giorni Edipo.

La tragedia di Sofocle non solo racconta la complessità imperfetta e meravigliosa dell’essere umano ma ribadisce il diritto all’ accoglienza dello straniero e il rispetto delle sacre leggi dell’ospitalità, ricordandoci che il mondo è di chi lo abita e che la salvezza del genere umano non sta nell’esclusione ma nella “social catena” che produce solidarietà e annichilisce ogni egoismo, privilegiando il bene della collettività.

29 luglio 2023 | ESEDRA DELLA VILLA CAMPOLIETO ORE 19:30

TEATRO

Giuseppe Pambieri e la compagnia incontrano il pubblico su

La moderinità di Sofocle

Confronto, analisi e dibattito del pubblico con la compagnia di Edipo a Colono. In un confronto di un’ora prima dello spettacolo gli attori risponderanno alle domande e alle curiosità del pubblico intervenuto a vedere la pièce della stessa sera.

30 luglio 2023 | ESEDRA DELLA VILLA CAMPOLIETO ORE 21:00

TEATRO

Shakespeare & Cervantes in Ghost Writer

di Stefano Reali
con Mariano Rigillo, Giuseppe Zeno, Ruben Rigillo
In prima per il Festival delle Ville Vesuviane

È il 1571 quando nell’ospedale di Messina, dove è ricoverato, Cervantes incontra uno strano giovane, colto e dai modi raffinati: John Florio. Fra i due s’instaura subito un dialogo. Sulle prime paiono intendersi, perché è la passione che fa aprire i cuori. Pian piano le divergenze emergono, e con esse le diverse visioni sul mestiere di scrittore. Per il futuro autore del Don Chisciotte, non v’è parola che non trovi musa ispiratrice nella realtà. Per l’erudito John non occorre aver vissuto per dar vita ad opere immortali. Pur diversi, i due letterati si stimano. Ma l’incontro è troncato da un tragico evento: Miguel deve fuggire per scampare alla cattura dei soldati spagnoli, che lo inseguono per riportarlo in patria e consegnarlo alla giustizia (Cervantes, per aver provocato una rissa, è stato condannato al taglio della mano destra).